Kùthà: arte, libri e serendipità

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È nata da poco a Firenze una piccola-grande libreria indipendente, si chiama Kùthà e la sua anima sono Daniela, siciliana, classe 1994 e Roberto, sardo, classe 1991, due giovani fiorentini d’adozione che hanno deciso coraggiosamente di seguire le proprie passioni e di creare quel posto che a Firenze mancava.

Parola d’ordine di Kùthà è serendipità ovvero quell’occasione di fare felici scoperte per puro caso, il trovare una cosa non pensata e imprevista mentre se ne stava cercando un’altra; una filosofia che fa di questo posto più di una semplice libreria: “arte e libri” si legge sull’insegna in Via Celso, a due passi dalla Flog, e il nome non tradisce le aspettative. Ci sono libri, ci sono creazioni artigianali, ci sono tele, colori e pennelli; in Kùthà si fondono letteratura, arte e artigianato, in un modo semplice e allo stesso tempo ricercato, facendo di questa libreria indipendente un posto che mancava agli abitanti del quartiere e diverso dagli altri che si incontrano per le vie fiorentine.

librerie a firenze kutha

La prima sezione che si trova entrando da Kùthà è quella dei libri per bambini, anche per i più piccoli (c’è una sezione 0-3 anni!), che è in grado di incantare però anche gli adulti. Sin da subito appare evidente infatti l’accurata selezione dei testi in vendita, scelti con attenzione ognuno per una sua particolarità, si resta affascinati dalla sezione fantasy e quella dedicata alle graphic novel.

libri per bambini a firenze

Proprio di fronte alla parete dedicata ai colori e ai pennelli c’è poi la sezione dedicata ai manuali per il disegno e ai libri d’arte, accanto a capi d’abbigliamento fatti a mano, e altri prodotti artigianali e artistici realizzati in Italia e perlopiù a Firenze.

Volevamo dare spazio anche all’arte e all’artigianato e volevamo creare un ambiente per le persone, uno spazio per esporre e vendere le loro creazioni; è un modo per valorizzare il quartiere, diffondere l’artigianalità e il made in Italy; c’è una cura particolare dietro ad ognuno di questi oggetti fatti a mano che li rende unici!” ci spiegano Daniela e Roberto.  

libreria kutha libri e artigianato

Percorrendo il corridoio, prima di arrivare alle riviste fiorentine, per far conoscere e vivere la nostra città, accanto ad uno spazio dedicato alla scrittura e alle penne stilografiche, ci sono le sezioni classiche, c’è la letteratura italiana e quella straniera, c’è la storia e la filosofia, la psicologia. Ma in questa libreria a ben guardare non c’è niente di troppo classico: la sezione filosofia unisce testi di filosofia occidentale a quella orientale perché -come ci spiega Daniela- sono fondamentali l’una per l’altra, sono due mondi diversi e complementari e devono incontrarsi.

Esiste una sezione dedicata alla crescita personale e alla cura di sé, c’è la categoria “lettering, amore per la scrittura e la bibliofilia” e ci sono sezioni dedicate all’ecologia e al minimalismo, uno stile di vita diverso, da scoprire e conoscere. Ci sono insomma libri che trattano temi non comuni, libri che mettono insieme interessi diversi, frutto delle passioni dei librai che li hanno scelti. E questa attenzione è evidente anche nella scelta delle edizioni, selezionate con cura sia per la politica adottata dalle case editrici, come le Edizioni e/o (che hanno deciso di non collaborare più con Amazon), sia per la qualità dei loro prodotti, in modo da offrire proposte di pregio ma comunque alla portata di ogni tasca.  

Infine Kùthà ha in serbo una piacevole sorpresa: non solo libri freschi di stampa ma anche edizioni antiche, tirature limitate, libri autografi e manoscritti, frutto della passione di Roberto, bibliofilo e appassionato di libri rari, una di quelle figure ormai quasi introvabili perché oltre ad avere passione per il proprio lavoro, ha a cuore le persone e le aiuta nel trovare ciò che cercano e anche se si tratta di un’edizione fuori stampa e introvabile, riesce nell’impresa anche a costo di buttarsi su un treno per andare a trovare quel libro dall’altra parte d’Italia.

dove trovare libri antichi a firenze

C’è poi anche uno spazio espositivo che aspetta di essere riempito: “abbiamo tantissime idee, ogni giorno quando chiudiamo usciamo con idee nuove. Lo spazio espositivo ospiterà mostre e presentazioni, corsi e workshop e spettacoli per bambini. Appena la situazione lo consentirà inizieremo subito, abbiamo già tantissime cose in programma e le persone del quartiere e non solo sono ricche di iniziative e proposte che ci sottopongono ogni giorno” – ci racconta Daniela con l’entusiasmo di chi in piena pandemia ha deciso di rischiare per fare qualcosa che la faccia svegliare col sorriso la mattina, ha fiducia nel futuro e la trasmette.

libreria kutha statuto

Si perché Daniela e Roberto hanno iniziato la loro avventura lo scorso settembre, in un periodo tutt’altro che facile; ci raccontano che si sono conosciuti a Firenze dove entrambi si sono trasferiti per studiare filosofia e che da un po’ avevano voglia di un posto a Firenze che non c’era. Cosi quando Daniela si è addormentata sull’autobus e si è svegliata alla fermata davanti a quel cartello “affittasi” hanno deciso che quel posto che mancava potevano crearlo loro, poteva nascere Kùthà, il cui spirito sta nella maschera africana (non vi diciamo dov’è, cercatela!), che è diventata simbolo della libreria perché unisce tutti i diversi mondi contenuti al suo interno.

Kùthà organizza anche gruppi di lettura online: ogni due settimane si cambia libro, la partecipazione è totalmente gratuita e libera e per partecipare basta contattare la libreria in uno dei suoi canali social, Facebook e Instagram.

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About Author

Sono nata in un caldissimo agosto del 1991 a Firenze e mi sono innamorata dell’arte da bambina, guardando un poster di Mirò appeso nel mio salotto. Da allora non ho mai perso questa passione che mi ha portato a laurearmi in Arte Contemporanea prima e poi in Critica d’arte affascinata sempre di più dall’idea che l’arte sia un linguaggio tanto universale quanto soggettivo, capace più di ogni altro di raccontare il nostro tempo