Alla galleria Mentana, la personale di Paolo Solei.
Ci sono pezzi rappresentativi delle serie tematiche più caratteristiche dell’artista: “Interni/esterni toscani” (data la grande passione dell’architetto per la sua terra), “Messico e nuvole”, “Acquari e bestiari”, “Maschere”, “Estati mediterranee e fari” e altre suggestioni.
Nell’esposizione si respira l’aria colorata, serena e un po’ onirica che caratterizza Solei: un mix di paesaggi che fanno da sfondo a oggetti e cose tipiche della quotidianità, stilizzati in modo originale e vivace. Grazie a elementi svariati e contrastanti come pesci, chiavi, soli sorridenti, gatti, uccelli, vasi e bricchi bianchi, oggetti che penzolano dall’alto, le composizioni risultano dinamiche, fantasiose, ironiche e originali.
Infatti il colore e la forma sono due degli aspetti salienti del suo progetto figurativo, principalmente realizzato in acrilico su tavola, perchè, come dice l’artista: “Il legno grezzo dà ispirazione: assorbe il colore, lo incorpora facendogli prendere le strade delle sue vene e suggerisce percorsi forme e suggestioni”.

C’è poi il tema delle maschere, oggetto di una recente mostra che si è tenuta presso la Galleria Babele di Firenze. Sono esposte cinque opere dedicate a questa tematica che testimoniano in modo bizzarro e coloratissimo l’interesse e la passione di Solei per il Carnevale e per la leggerezza dello scherzo.
Una mostra variopinta, estrosa e originale: una pausa artistica per guardare il mondo con occhi diversi.
Rita Barbieri