Cinque ristoranti da provare a due passi dal Duomo

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Ci sono luoghi o intere zone della città che un fiorentino si rifiuta quasi sempre di frequentare, salvo che in rare e ben motivate occasioni. La zona di piazza del Duomo è una di queste, quando si parla di fermarsi a cena. Se per la pausa pranzo anche i fiorentini più incalliti nel sostenere che “il centro è per turisti” sono disposti a scendere a compromessi, convincere uno di questi esemplari a cenare a due passi dal Duomo di Firenze è impresa ardua.

Vuoi per una questione di parcheggio (che si sa, il fiorentino va dove l’auto lo porta), vuoi per un pregiudizio (peraltro quotidianamente alimentato) sui ristoranti turistici, i nativi di Firenze scansano come la peste certe zone. Eppure ci sono almeno cinque buone ragioni per mangiare a pochi passi da Santa Maria del Fiore.

La torta di Ceci di Itaco 

La Torta di ceci è tornata in città e finalmente anche a Firenze si può mangiare una torta di ceci tirata al punto giusto. Il segreto? I gestori lucchesi non lo rivelano al grande pubblico. Ma hanno in serbo un “cinque e cinque” in stile fiorentino.
Inaugurato alla fine di ottobre 2016 in via dei Servi, Itaco è sia una focacceria da asporto che un ristorante vero e proprio con un considerevole numero di posti a sedere (anche nel soppalco panoramico) e servizio al tavolo. Anche il bancone è doppio, come è doppia la veste del locale, che si presta sia a un pranzo veloce o uno spuntino a metà pomeriggio, sia a un pasto più tranquillo, in pausa da lavoro o la sera a cena. Magari a sedere nella saletta con cucina a vista sulle creazioni di Elio.
torta di ceci

 

La cucina tosco-rivista di Decumanus

In via dei Servi, dietro il Cupolone, si trova Decumanus, bel posticino dove cenare in coppia (la location è stata anche premiata come uno dei migliori ristoranti di design) o prenotare per far bella figura con i colleghi in trasferta. La cucina è toscana, ma con qualche rivisitazione. Così ad esempio la pappa al pomodoro è più simile a una zuppa delicata, con l’aggiunta di porro, il peposo è ingentilito e le carote diventano una vera e propria portata, sotto forma di “tagliatelle” all’Agresto. Consigliati i dolci, tutti homemade. Decumanus è aperto tutto il giorno, dalla colazione alla cena e a pranzo fa anche mezze porzioni (perché di solito le portate sono piuttosto abbondanti).

http://www.decumanusrestaurant.com/
decumanu

Il tosco-campano di Toscania

In via dell’Oriuolo, alle spalle del Duomo, è nato da poco un altro ristorante diversamente toscano. I piatti tipici fiorentini sono contaminati da sapori e gusti campani. Lo chef è artusiano e d’esperienza, il menu è ampio, il consiglio è quello di scegliere i piatti del giorno, preparati con verdura e frutta fresca. La cura degli ingredienti si ritrova nei dettagli: il pomodoro non è uno qualsiasi ma pomodoro piennolo vesuviano, la mozzarella è di bufala, il prosciutto di cinghiale. Tra gli antipasti si trovano taglieri “fusion” con formaggi toscani e campani e accanto alle crespelle alla fiorentina si trovano gli spaghetti alla colatura di alici di Cetara. Al di là della “ciccia” qui si mangia anche un’ottima pizza.

http://www.toscaniafirenze.it/

toscania

L’ospitalità della Trattoria Le Mossacce

Ribollita alla vecchia maniera, lasagne come a casa della nonna, polpettine fritte sfiziosissime, vino al fiasco e cantucci col vinsanto. Alla Trattoria Le Mossacce si mangia come in famiglia e ci si sente a casa. Il ristorante è piccolino, la cucina è mignon e i posti a sedere sono contati, sicché capita di dover aspettare. Ma ne vale assolutamente la pena. E’ uno di questi ristoranti in zona Duomo dove puoi tornare e ritornare senza che ti venga mai a noia. E i prezzi sono davvero contenuti.

http://www.trattorialemossacce.it/

le mossacce

Il crudo di Gastone

Se si sta cercando un posto più di classe, il nome giusto è Gastone, in zona Arco di San Pierino. Qui il must è il crudo, di carne o di pesce. Tutti i piatti sono insaporiti con sale dolce di Cervia, ricco di elementi utili per l’organismo e non aggressivo sui sapori naturali del cibo. E se non finisci il vino te lo porti a casa. Una trovata pop in un ristorante che potrebbe essere (o apparire) anche più pretenzioso.
gastone
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