Shoefiti a Firenze: 5 spiegazioni al fenomeno delle scarpe sui cavi

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A Firenze, ormai da qualche tempo, è diventato quasi normale alzare gli occhi al cielo e vedere scarpe appese ai cavi delle linee elettriche o telefoniche. Il Shoefiti, italianizzato anche con “scarpe volanti”, è un fenomeno che prende il nome dall’unione delle parole “shoe” (scarpa) e “graffiti” e si riferisce alla pratica di legare tra loro i lacci di un paio di scarpe e lanciarle in aria con lo scopo di appenderle in mezzo alle strade.
Nato negli Stati Uniti come manifestazione del folklore giovanile, il Shoefiti ha preso letteralmente piede nelle più svariate città del mondo. In America, è molto comune vedere alberi “a tema”, interamente ricoperti di scarpe. Si chiamano “shoetree” e vengono addobbati con tacchi a spillo, o stivali, o scarpe da ginnastica.

Simpson

Televisione e cinema non potevano rimanere insensibili a questa pratica, ed infatti il fenomeno è stato riportato in alcuni celebri film: “Sesso e potere”, “Big fish”, “Full metal jacket” e perfino in “Stanno tutti bene”, di Giuseppe Tornatore e in una puntata dei Simpson.
Essendo però un fenomeno poco chiaro e di cui non si è ancora parlato molto, intorno al Shoefiti sono proliferate numerose spiegazioni, alcune dai contorni leggendari. Ecco a voi cinque spiegazioni al fenomeno:

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1- Shoefiti da divisa: una delle spiegazioni al Shoefiti è che i boy scout lancino le scarpe sui fili elettrici adiacenti prima di entrare al campo base, mentre per i militari, lanciare i propri anfibi dipinti di giallo o arancione, è un modo per festeggiare il congedo.

2- Shoefiti festaiolo: alcuni utilizzano il Shoefiti come tradizione per celebrare un passaggio di vita importante come la fine della scuola, un imminente matrimonio, un nuovo lavoro oppure l’amore Shoefinicriminalritrovato.

3- Shoefiti violento: dal gesto del bulletto nei confronti della propria vittima, al simbolo dell’affermarsi di una nuova gang nel quartiere o per commemorare un caduto in una lotta tra bande, si dice che il Shoefiti nasca per scopi criminali.

4- Shoefiti fattone: se il Shoefiti violento è molto più plausibile in un quartiere periferico di Seattle, quello fattone potrebbe trovarsi anche dietro casa nostra: infatti, Shoefitidrugsi dice che le scarpe appese ai fili svolgano un ruolo di segnale per lo spaccio di qualche tipo di droga. Il tipo di scarpa e il colore, in questo caso, servono per indicare il tipo di merce venduta, dal crack alla marijuana.

5- Shoefiti esorcizzante: infine, c’è chi pensa che appendere le proprie scarpe al filo elettrico davanti alla finestra della propria camera sia un metodo per scacciare fantasmi ed altre presenze paranormali.

 

JACOPO AIAZZI 

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