Torna l’arte urbana alla B.east Gallery, con uno dei suoi maggiori esponenti: Ernest “ZACH” Zacharevic 

Lituano di nascita, vive in Malesia e lavora in tutto il mondo. Il Wall Street Journal lo ha definito il Banksy della Malesia: Ernest “ZACH” Zacharevic è artista di strada che con sensibilità e ironia contestualizza i suoi interventi rispettando comunità, culture e dettagli urbanistici. “LOST AND FOUND” inaugurerà il 28 settembre alla presenza della leggendaria fotografa americana Martha Cooper.

Prosegue il percorso di ricerca urbana e della figurazione contemporanea della galleria B.east, 200 mq di spazio prezioso nel centro di Firenze. Dopo aver indagato territori legati alla pittura moderna in chiave classica (qui l’articolo all’ultima mostra) il fondatore, Yan Blusseau, torna all’arte urbana (tra i vari articoli precedenti, ve ne abbiamo parlato qui).

Meditations No.2_ErnestZacharevic_2023

Lituano, vive in Malesia, lavora in tutto il mondo. Il Wall Street Journal lo ha definito il Banksy della Malesia: Ernest “ZACH” Zacharevic è artista di strada, con sensibilità e ironia sperimenta e contestualizza i suoi interventi rispettando comunità, culture, dettagli urbanistici. Con resa poetica indaga su temi sociali complessi come media, consumismo, ambientalismo e politica. Contrappone varie tecniche, che padroneggia con talento: pittura a olio, stencil, spray, installazione o scultura. Le sue opere sono conservate in istituzioni pubbliche, collezioni private e i suoi murales sono visibili in venti paesi.

Meditations No.1_Ernest Zacharevic_2023

Dal comunicato stampa: “Tra memoria ed esperienza, “Lost and Found” presenta un percorso di scoperta che esplora l’innocenza infantile. I dadaisti furono i primi a suggerire l’importanza del gioco come fondamentale espressione del genere umano, rimettendo in questione le coordinate convenzionali della creazione ed elevando oggetti del quotidiano allo status di oggetti d’arte “seria”. Come è solito con Zacharevic, questa collezione contempla il gioco sia come soggetto che come processo creativo, esponendo lavori inediti prodotti negli ultimi dieci anni.

Tra le opere maggiori della mostra, una serie di sovversioni storico-artistiche che fanno riferimento ad opere classiche e contemporanee. In omaggio al patrimonio culturale della città di Firenze, due libere interpretazioni di soffitti a grottesca, il cui bizzarro fiorì particolarmente a Firenze sotto il patronato del granduca Francesco I de’ Medici“.

Where is my Monet_ (Haystacks)_Ernest Zacharevic_2023

Nella data del vernissage, il 28 settembre a partire dalle 18:30, verrà presentata un’esclusiva stampa con la leggendaria Martha Cooper, la fotografa americana che con i suoi scatti ha documentato il mondo dei graffiti e della street art, dagli anni ’70 ad oggi: con l’occasione, verrà celebrata l’inizio della collaborazione tra la fotografa e l’artista urbano.

B.east Gallery è in Via di Mezzo 40A a Firenze. Orari di apertura: Mar – Sab | 10:00 – 19:00. www.beastgalery.com

In copertina: photo – BTS ARTIST (Courtesy of Artist) – Ernest “ZACH” Zacharevic.