Weekend tra cucina casalinga, una libreria unica e lo spettacolare F-Light.

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“Vedete, ci sono ancora deboli barlumi di civiltà lasciati in questo mattatoio barbaro che una volta era conosciuto come umanità. Infatti è quello che abbiamo a disposizione nel nostro modesto, umile, insignificante… oh, fanculo”. Gustave in Grand Budapest Hotel

 

Fine settimana lungo. Sembra quasi infinito. E il più freddo. Mai sentito fin’ora così. Le macchine hanno addirittura il ghiaccio sul vetro. Uno di quei freddi che ti spacca le mani anche se vai a piedi e unito alla pioggia, beh… il deliro. Si cerca di scaldarsi come si può. Si prende un ombrello. Si cerca un parcheggio il più vicino possibile al posto nel quale si deve andare. Si prende un taxi.
Proposte di 1500 feste e aperitivi a cui partecipare. Cene. Locali che aprono. Preparty. Party e Afterparty. Djset. Internazionali e tamarri. Palloncini. Gente che si veste in modi assurdi per andare in posti assurdi e bere birra che ti fanno pagare 10 euro. Drink di ogni genere. E cene di ogni genere. E poi il Natale che si avvicina. L’ansia dei regali e il “che ti serve per Natale?”. I negozi addobbati con palline di ogni dimensione, babbi natale in rollerblade, le commesse pressanti. Già si comincia. Per non parlare di capodanno! A N S I A.
Forse si avverte la pesantezza della fine dell’anno. Forse siamo un po’ pieni di cibo, alcool e musica. Forse il freddo e il portafoglio vuoto. A volte ci vuole un modo per staccare da tutto e da tutti  

COME SALVARSI DA DICEMBRE, DAL FREDDO E DALLA FINE DELL’ANNO?

1) A volte scegli il divano di casa.
Magari il divano dei tuoi e attacca quel telefono al carica batterie (che tanto si sa… dura poco e le storie su Instagram ti fanno sentire solo uno sfigato che, per 4 giorni, non ha preso l’aereo per andare a Parigi o a Monaco o a Napoli).

2) Fermati. E guardati intorno. C’è chi ha pensato ad allestire la città e vestirla di luci. E se ti fermi per un secondo ti rendi conto che è illuminata interamente da Mapping e Visual sui maggiori monumenti. È F-LIGHT, il Festival della Luce (8 Dicembre-8 Gennaio, ne abbiamo parlato qui ). Fermatevi a guardare. Anche solo per un secondo. Tra tutte, la facciata di Santo Spirito con i disegni di artisti di tutte le età e il già incredibile Ponte Vecchio. Questa volta gli “occhi da turista” non servono davvero.

3) Entrate per una volta a TODO MODO. Libreria e caffè. Sarà il fascino della carta. Sarà il caldo del legno Ma vi garantisco che non ci sono tante librerie così. È uno di quei posti dove entrare e chiedere un libro senza sapere il titolo, solo perché stai cercando qualcosa che parla di qualcosa. È il posto dove perdersi per qualche ora tra i titoli e lasciare che tutto si fermi. Per fortuna, qui dentro il telefono non prende!

¶ Todo Modo, Via Dei Fossi 15r

4) Trova un’amica/o che non vedi da molto e siediti a mangiare sulle panche de LA VECCHIA BETTOLA. Sembra di essere la domenica a pranzo da tua nonna. Coniglio ripieno, fagioli all’uccelletto, crostini ai fegatini e un bicchiere di vino della casa. Cucina casalinga e chiacchiere. Tutto il resto può aspettare!
¶ La vecchia Bettola, Viale Ariosto 32r

5)Non prendete il taxi!

6) Quando arriva la sera, coccolatevi con doccia bollente, cioccolata calda, plaid e calzini antiscivolo. A questo punto accendete il computer e cercate GRAND BUDAPEST HOTEL di Anderson. Non ci vuole nient’altro! Sempre se non avete un proiettore su cui guardarlo!

New We Can.End:

➡LiveThursday: Samuel Live at Flog

➡ ArtFriday: StreetArk at Ark Kostruendo in Santa Verdiana, Piazza Ghiberti 27
➡ EthnicFriday: Butterfly Effect presenta • Ethnic • at Combo Social Club _ Via Mannelli 2

➡AlternativeSaturday: DI MANO IN MANO, Mercato dell’usato, del baratto e del riuso at La Polveriera _ Via Santa Reparata 12
➡SaturdayMix: GiampyXX Show at Soul Kitchen, Via de Benci 34r

➡SundayPaint: Open Day agli Orti at Orti Dipinti _ Borgo Pinti 76 (10.00-18.00)

Mia Wallace

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