13 modifiche al decreto cura Italia: le richieste dei ristoratori toscani.

decreto cura italia

4) NO EQUIPARAZIONE DI QUARANTENA A MALATTIA, perché non è accettabile paragonare queste due situazioni, nella malattia il lavoratore matura tutta una serie di oneri a carico del datore di lavoro. 

5)FINANZIAMENTI DA PARTE DEL SETTORE BANCARIO A TUTTE LE IMPRESE con garanzia dello stato o di cassa depositi e prestiti o dei COFIDI al 100% senza spese di istruttoria, e in assenza di segnalazione in CRIF senza valutazione del rating dell’impresa stessa.

6)TEMPI DI ACCERTAMENTO FISCALE DA 5 A 7 ANNI. In questo caso i Ristoratori Toscani chiedono chiarimenti sulla ratio del decreto che introduce una norma che allunga i tempi di accertamento fiscali da 5 a 7 anni. 

7) INSERIRE LA SOSPENSIONE DELLE ASSICURAZIONI auto e moto per tutto il periodo di quarantena forzata, 

8)SOSPENSIONE DEI PROTESTI   esclusivamente per il periodo di quarantena, per essere ripresi da gennaio 2021. Non potendo avere liquidità è impossibile per le attività saldare i titoli di credito. 

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