13 modifiche al decreto cura Italia: le richieste dei ristoratori toscani.

decreto cura italia

In particolare nella città di Firenze per permettere alle attività di poter ripartire viene richiesta la:

1. Sospensione della ztl sia normale che estiva almeno fino a gennaio 2021;

2. Sospensione di tutti gli spazi estivi per questa stagione in modo da poter fare ripartire le aziende che hanno sempre dato lavoro in modo continuativo e che adesso vivono questa grave crisi; conseguentemente snellire le burocrazie egli oneri dei dehors esterni per creare piccoli spazi esterni in prossimità delle attività che possano animare la città in ogni sua zona e poter così da una parte sostituire gli spazi ricreativi estivi e dall’altra presidiare la città evitando l’incremento di microcriminalità in zona altrimenti desertificate durante le ore serali

3. Sospensione della Cosap e della Tasi fino a marzo 2021

“Non chiediamo mero assistenzialismo” chiosano i Ristoratori Toscana “ma solo la spinta motrice per rimettere in piedi un sistema che in Italia genera 86 miliardi di fatturato per 1,2 milioni posti di lavoro. Oggi più che mai, dopo la notizia della cancellazione di patto di stabilità da parte della UE, il nostro Governo ha l’obbligo morale di trovare le risorse verso una categoria che ha sempre dato lustro alla nostra Nazione”

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