Le mostre di aprile a Firenze e dintorni
Con la primavera in città, oltre alla magnolia di Piazza Beccaria, sbocciano anche nuove esposizioni. ecco dunque una lista delle mostre più interessanti da vedere ad aprile a Firenze e dintorni.
Vi abbiamo già parlato delle grandi mostre da poco inaugurate di Tracey Emin. Sex and Solitude (qui) e delle manifestazioni fuorimostra connesse (qui) e anche della grande mostra dedicata al pittore e scultore francese Daniel Buren a Pistoia. Ma la stagione è ricca di tante altre manifestazioni e mostre e noi abbiamo selezionato le più interessanti da vedere a Firenze e dintorni.
Caravaggio e il Novecento: la grande mostra a Villa Bardini su Roberto Longhi e Anna Banti
Dal 27 marzo al 20 luglio 2025, Villa Bardini a Firenze ospita la mostra “Caravaggio e il Novecento. Roberto Longhi, Anna Banti”, un affascinante viaggio tra arte e letteratura che celebra due figure cardine della cultura italiana del XX secolo. Curata da Cristina Acidini e Claudio Paolini, l’esposizione è promossa dalla Fondazione CR Firenze in collaborazione con la Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi.
Roberto Longhi e Anna Banti non furono solo una coppia nella vita, ma due intellettuali capaci di ridefinire il valore di un intero secolo artistico. Lui, storico dell’arte, critico e collezionista, contribuì in modo decisivo alla riscoperta di Caravaggio e del Seicento pittorico italiano. Lei, scrittrice e storica dell’arte, diede voce alle artiste dimenticate, restituendo al pubblico la figura di Artemisia Gentileschi. La loro casa, Villa Il Tasso, divenne un crocevia per artisti, letterati e intellettuali del Novecento.

Divisa in dodici sezioni, la mostra accompagna il visitatore alla scoperta di Longhi e Banti attraverso dipinti, fotografie e manoscritti che raccontano il loro percorso umano e intellettuale. Si parte dalla collezione Longhi, fulcro dell’esposizione con il celebre “Ragazzo morso da un ramarro” di Caravaggio, si passa poi alla sezione dedicata a Longhi e il cinema, mezzo che utilizzò per avvicinare il grande pubblico alla storia dell’arte, a quella dedicata a Anna Banti tra scrittura e arte e molte altre, raccontando, dall’Oltrarno fiorentino, come Longhi e Banti hanno guidato la vita artistica e culturale del secolo scorso, lasciando un’eredità indelebile.
Informazioni pratiche
Dove: Villa Bardini, Costa San Giorgio 2, Firenze
Quando: dal 27 marzo al 20 luglio 2025
Orari: da martedì a domenica, 10:00 – 19:30 (chiuso il lunedì)
Info e prenotazioni: +39 055 2989816
Sito ufficiale: www.villabardini.it
Impressionisti in Normandia: la grande mostra al Museo degli Innocenti di Firenze
Ultimo mese (fino al 4 maggio 2025) per vedere la straordinaria mostra “Impressionisti in Normandia” al Museo degli Innocenti di Firenze, un viaggio tra luci, colori e suggestioni del movimento impressionista. Un corpus di oltre 70 opere, provenienti dalla prestigiosa Collezione Peindre en Normandie, dal Musée d’Art Moderne di Le Havre e da collezioni private, racconta il profondo legame tra l’Impressionismo e la terra che ne fu culla: la Normandia.
Era il 1874 quando, a Parigi, una rivoluzionaria esposizione sancì la nascita ufficiale dell’Impressionismo. Ma già da decenni, tra le scogliere frastagliate e le spiagge assolate della Normandia, alcuni dei più grandi pittori dell’Ottocento sperimentavano una nuova visione del paesaggio. Eugène Delacroix, Gustave Courbet, Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir e molti altri trovarono in questa terra il luogo ideale per catturare l’istantaneità della luce, il movimento dell’acqua, le sfumature cangianti del cielo.
La mostra racconta questo fervore artistico attraverso dipinti iconici, che documentano l’evoluzione del linguaggio impressionista e gli scambi tra i suoi protagonisti. Tra le opere in esposizione, spiccano alcune delle tele più rappresentative del periodo: “Falesie a Dieppe” (1834) di Eugène Delacroix, “La spiaggia a Trouville” (1865) di Gustave Courbet, “Fécamp” (1881) di Claude Monet e molte altre opere che raccontano il continuo dialogo tra gli artisti, la loro ricerca della fuggevole bellezza dell’istante, la capacità di rendere la natura un teatro di vibrazioni luminose e di emozioni.
Informazioni pratiche
Dove: Museo degli Innocenti, Piazza della Santissima Annunziata 13, Firenze
Quando: dal 21 novembre 2024 al 4 maggio 2025
Orari: tutti i giorni, 9:30 – 21:00 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Info e prenotazioni: +39 055 0981881 | booking@istitutodeglinnocenti.it
Sito ufficiale: www.museodeglinnocenti.it
Thomas J Price: la scultura contemporanea nei luoghi simbolo del Rinascimento
Dal 14 marzo al 14 settembre 2025, Firenze accoglie una delle mostre più attese dell’anno: il Museo Novecento e Palazzo Vecchio ospitano il celebre scultore britannico Thomas J Price, il cui lavoro si estenderà fino a Piazza della Signoria, in un dialogo tra passato e presente che rinnova il legame tra la città e l’arte contemporanea.
Curata da Sergio Risaliti, la mostra porta in scena un confronto radicale tra la scultura rinascimentale e l’indagine estetica e sociale di Price, che esplora le dinamiche del potere, dell’identità e della rappresentazione pubblica attraverso una figurazione volutamente spiazzante.
Centro nevralgico del progetto Piazza della Signoria, dove è installata l’opera monumentale Time Unfolding, una scultura in bronzo con patina dorata raffigurante una giovane donna contemporanea. A differenza delle figure mitologiche e bibliche che popolano la piazza, questa scultura non ha nulla di eroico né di celebrativo: il suo sguardo rivolto al cellulare crea un cortocircuito tra il presente e l’eternità della scultura classica.

A Palazzo Vecchio, il percorso espositivo si sviluppa in sale iconiche del palazzo mediceo, offrendo un dialogo inedito tra il patrimonio storico-artistico fiorentino e la ricerca artistica di Price. Nel chiostro rinascimentale del Museo Novecento, A Kind of Confidence (2023) raffigura un giovane uomo elegante, una presenza sospesa tra vulnerabilità e sicurezza. L’opera indaga il concetto di autopercezione e il modo in cui il corpo occupa lo spazio, in un contesto di tensione tra forza e fragilità.
All’interno della Raccolta Alberto Della Ragione, due opere, Tasman Road, Figure 2 (2008) e Untitled (Icon 6) (2023), ampliano la riflessione sulla memoria e sull’identità. Il busto in alluminio dorato di Untitled (Icon 6) si colloca in dialogo con i ritratti di Emilio Jesi di Antonietta Raphaël Mafai e Lamberto Vitali di Marino Marini, rievocando la tradizione della ritrattistica con una sensibilità contemporanea che fonde tecniche digitali e riferimenti alla scultura classica.
Informazioni pratiche
Dove: Palazzo Vecchio / Museo Novecento / Piazza della Signoria
Quando: dal 14 Marzo 2025 al 14 Settembre 2025
Orari: Museo Novecento: Lun – Mar – Mer – Ven – Sab – Dom 11:00 – 20:00 | Giovedì chiuso.
Palazzo Vecchio: Lun – Mar – Mer – Ven – Sab – Dom 9:00- 19:00 | Giovedì 9:00-14:00
Info e prenotazioni: +39 055 286132 | info@musefirenze.it
Sito ufficiale: http://www.museonovecento.it
Hugo Pratt e le sue geografie immaginarie protagonisti a Palazzo delle Papesse di Siena
A cent’anni dalla nascita e trent’anni dalla scomparsa di Hugo Pratt, Siena celebra il genio del fumettista con la più grande mostra monografica mai dedicata al suo universo creativo. Dall’11 aprile al 19 ottobre 2025, Palazzo delle Papesse ospiterà “Hugo Pratt. Geografie immaginarie”, un viaggio tra le opere, i mondi e i personaggi che hanno reso l’autore una figura imprescindibile nella storia del fumetto.
Con oltre trecento opere esposte, tra tavole originali, disegni a china e acquerelli, maschere, oggetti e riproduzioni di grande formato, l’allestimento – curato dall’architetto Giovanni Mezzedimi e realizzato da Opera Laboratori – offrirà un’immersione nell’universo di Pratt, dalle sue prime esperienze artistiche fino alla consacrazione con Corto Maltese, il marinaio errante e avventuriero che ha attraversato le rotte della letteratura, della storia e della leggenda.

Un percorso visivo che si snoda tra le sale rinascimentali di Palazzo delle Papesse, arricchito da proiezioni, filmati e due sale immersive che trasporteranno i visitatori nel cuore pulsante delle avventure prattiane.
Informazioni pratiche
Dove: Palazzo delle Papesse, Siena
Quando: dall’11 Aprile al 19 ottobre 2025
Orari: tutti i giorni 10:00 – 19:00
Info: Telefono +39 0577 1795100
Sito ufficiale: https://palazzodellepapesse.it/
Giovan Battista Foggini. Architetto e scultore granducale a Palazzo Medici Riccardi
Nel terzo centenario della sua morte, Firenze rende omaggio a Giovan Battista Foggini (1652-1725), figura chiave del Barocco fiorentino, con una grande mostra monografica ospitata a Palazzo Medici Riccardi dal 10 aprile al 9 settembre 2025. L’esposizione, curata da Riccardo Spinelli, intende restituire al pubblico la grandezza di un artista capace di coniugare magistralmente architettura, scultura e arti decorative, influenzando profondamente il linguaggio artistico della Firenze tardo-medicea.
Con un percorso espositivo che abbraccia sculture, disegni e manufatti, la mostra ripercorre la carriera di Foggini, formatosi a Roma presso l’Accademia Medicea voluta da Cosimo III de’ Medici e divenuto, al suo rientro a Firenze, scultore granducale, architetto di corte e direttore delle Manifatture di Galleria, prestigiosa officina specializzata nella lavorazione delle pietre dure e dei metalli preziosi.
Informazioni pratiche
Dove: Museo Mediceo, Palazzo Medici Riccardi
Quando: dal110 Aprile al 9 settembre 2025
Orari: Dalle 9:00 alle 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00) | Chiuso il mercoledì
Info: Tel:+39 055 2760552 | info@palazzomediciriccardi.it
Sito ufficiale: https://www.palazzomediciriccardi.it/