Quella notte in cui il corridoio Vasariano salvò Firenze

Adesso siamo pronti per tornare a quella notte di agosto del 1944, quando l’Ottava Armata Britannica è schierata ‘al di là d’Arno’, lo scontro è bloccato in una fase di stallo, gli schieramenti attendono una mossa avversaria per procedere.
Due uomini coraggiosi entrano nel Corridoio Vasariano, sono due esponenti della Resistenza Fiorentina, vogliono comunicare che il popolo è pronto per insorgere ed accogliere gli alleati, per scacciare le ‘forze nere’.
Il buio regna sovrano, il corridoio è minato, devono fare molta attenzione, in un silenzio tombale, attraversano la città tramite quell’incredibile passaggio sopraelevato, in apnea.
Sgattaiolando dall’ingresso presso Palazzo Vecchio, giungono miracolosamente dall’altra parte della città, uscendo nel Giardino di Boboli.
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